Le porno mamme - Inchiesta

  • Scritto da Giovanna Esse il 23/09/2021 - 09:00
  • 1.9K Letture

Care Amiche e cari Amici, oggi vorrei richiamare la vostra attenzione su un fenomeno che, come al solito non giudico, ma che espongo in tutta la sua chiarezza. la diffusione, causa lock down e relativi problemi di lavoro, delle porno mamme.

Sempre alla ricerca di nuovi contenuti, girovagando sui siti porno avevo notato il proliferare di video che vedevano come protagoniste belle signore, ma comunque milf, montate da partner evidentemente giovani e pertanto, spesso, dotati comunque con un bel cazzo, duro e tonico. A parte la giusta invidia nei confronti delle fortunate amiche, la mia curiosità mi ha portata a cercare di capire meglio il "fenomeno", e così, grazie alla mia amica Irina, di Mosca, che lavora da anni in Italia, sono partita all'attacco e ho iniziato a fare domande, alle donne, per capire qualcosa di più.

Userò la testimonianza della signora Monik, come riassuntiva della situazione generale.

"Ciao, la cosa che mi è successa è molto semplice. Io sono, come tante, una mamma separata. La separazione, nei paesi dell'est e in Russia è molto comune, soprattutto perchè sono pochi gli uomini veramente interessati alla famiglia e ai figli, sono più interessati a scopare e poi a bere. Non è tanto una questione di maschilismo quanto per il fatto che da noi c'è una forte separazione degli interessi tra le donne e gli uomini. Così, alla fine, la famiglia è gestita da noi femmine.

Quando mio marito se n'è andato io avevo due figli, la femmina e il più piccolo, un maschietto; ero una mamma molto giovane, avevo solo 25 anni. Da allora mi ha aiutato un po' la mia famiglia, ma soprattutto ho cercato di fare i lavori anche più umili per crescere i ragazzi.

Poi la grande si è sposata e sono rimasta solo con Ivan di 23 anni, che studia ancora.

Con la pandemia le cose sono diventate difficili. Stavamo sempre di più in casa e lui si lamentava per i soldi, perché non poteva comprare le cose che desiderano i giovani, eccetera. Inoltre si era lasciato con la sua ragazza e si vedeva che era depresso sessualmente.

Io sono una donna giovane, non nascondo che avevo qualche flirt con alcuni uomini e in cambio ricevevo anche un po' di aiuto economico o regali, per tirare avanti.

Una sera che lui aveva bevuto ed era arrabbiato col mondo, se la prese con me. Lui sapeva dei miei flirt, anche se i miei uomini glieli presentavo come amici, poi ci spostavamo in un locale, fuori dalla casa, una specie di lavanderia con l'acqua corrente e li scopavo con quelle persone, perchè in casa c'era lui.

Ovviamente mio figlio sapeva e così mi rinfacciò che in realtà ero una puttana, quindi perché non farlo sulla strada, così finalmente non saremmo più stati dei poveracci.

La domenica dopo mi disse che mi doveva parlare. Aprì il computer e senza guardarmi più in faccia mise in visione dei filmati porno, mettendomi molto in imbarazzo. Cercai di fermarlo ma lui fu molto deciso.

Mi disse che c'era un altro sistema per fare un po' di soldi, se non facevo la stupida. Io non capivo dove voleva arrivare. Mi fece vedere che alcuni adesso sbarcavano il lunario scopando in casa con le proprie madri, almeno così sembrava dai video. Io gli dissi che era impazzito, ma lui si arrabbiò e continuò a farmi vedere come stavano le cose e come la gente pagava per guardare su #onlyfan.

Dopo 2 o 3 giorni di rapporti molto tesi, come morta psicologicamente, ma infelice di vederlo così, gli chiesi di spiegarmi cosa fare e ci essere disposta a provare. La cosa che mi mortificò di più è che il nostro primo rapporto non avvenne segretamente, nel buio della camera da letto e con un minimo di dolcezza, anche se peccaminoso.

Lui sistemò un faretto in cucina, e posizionò anche la sua telecamera. Questo mi offendeva sempre di più. Poi andò nel mio armadio e prese un abitino colorato e della biancheria intina, frugando senza più rispetto tra le mie cose.

Mi fece cambiare davanti a lui, ormai ero distrutta. e poi mi disse di appoggiarmi al tavolo e di aspettare. Quando sentii che si sbottonava la cinta, chiusi gli occhi e mi feci rossa come un peperone.

Lui era evidentemente impacciato, non più spavaldo, così, nonostante la mia posizione a pecorina, non riusciva a indurire il cazzo e iniziò a bestemmiare. Allora da donna e da mamma intervenni ben sapendo cosa voglio i maschi, così mi voltai e senza più il desiderio di pensare a niente, meccanicamente ma con esperienza, gli presi il cazzo tra le mani, lo lavorai un poco, finchè trovai il coraggio di baciare la capocchia. Fatto questo, inutile tirarsi indietro, glielo presi in bocca e lo succhiai finchè non divenne abbastanza duro da fottermi.

Inaspettatamente mi disse poche, sofferte parole:

<Ma tu l'hai mai fatto indietro?> Fui presa alla sprovvista, sorpresa anche dalla sua ingenuità... dopotutto era pur sempre il mio "bambino", così dissi no, mentendo e senza pensare.

Allora lui disse a sorpresa <Mamma, lo faccio io. Non lo voglio mettere dove lo hanno messo quei porci che ti fanno!>

Cercai di complicare altre complicazioni e mi abbandonai sul tavolo, pronta a subire quella ulteriore offesa fisica. Da allora, durante l'accoppiamento, io e mio figlio non abbiamo mai più detto una parola, tranne poi, dopo il "lavoro" ritornare a chiacchierare a a vivere la nostra normale esistenza.

Non ci sono vie di mezzo, durante i video lui usa solo la mia bocca e il mio culo. Non mi ha mai chiavata in figa.

Io non ho mai raggiunto un vero e proprio orgasmo, anche se devo ammettere che mi pervade un piacere profondo, soprattutto per il fatto che sono a sua disposizione. Capisco che dobbiamo farlo perché lui sceglie sempre il mio abbigliamento e poi prepara un po' la scena.

Mi prende almeno una volta al giorno, qualsiasi cosa stia facendo, arriva, poggia la biancheria e prepara la telecamera. Io capisco e mi cambio, per poi tornare a fare ciò che stavo facendo. Da quel momento, senza parlare quasi mai, come un automa, aspetto le sue azioni su di me e non mi ribello. Lui mi incula almeno una volta al giorno se non due. Sborra a volte in mano, altre col pompino. Quando, invece, mi sborra nel culo, so già che devo restare immobile, anche dieci minuti, perché deve riprendere lo sperma quando inizia a fuoriuscire dal buco del mio culo. Infine, sempre, mi mette il cazzo in bocca, con la capocchia in fuori perché devo pulire tutto fino in fondo.

Ormai va così, non mi lamento molto, a volte mi fa male il culo, altre volte provo un piacere intenso. Quello che mi disturba un poco è che lui mi rompe l'ano per troppo tempo, a volte anche per mezz'ora e anche che, oltre ad avere il culo sfiancato, dopo quasi due anni, ormai ho continuamente una leggera diarrea, dovuta all'eccedenza di sborrata che mio figlio mi butta in corpo.

Con questi video guadagniamo bene, lo ammetto. A volte li guardo anche io, sia i miei che quelli di altre mamme "pornostar" per forza... quello che non capisco è perchè, per il 90% i nostri figlioli ce lo mettono sempre in culo.

Post New Comment

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e analizzare il nostro traffico. Si prega di decidere se si è disposti ad accettare i cookie dal nostro sito Web.